Devitalizzazione
~ 90 minTrattamento canalare con strumenti rotanti in NiTi e otturazione tridimensionale.
Salvare il dente naturale, sempre quando è possibile.
[ 006 / 06 ]
[ 006 / 06 ]Salvare il dente naturale, sempre quando è possibile.
L’endodonzia è una branca dell’odontoiatria concernente la morfologia, fisiologia e patologia della polpa dentale e dei tessuti periradicolari.
Lo scopo dell’endodonzia è quello di mantenere, quando possibile, la vitalità della polpa con metodiche volte a stimolare la riparazione della parte danneggiata.
Nel caso di danno esteso pulpare o di morte della polpa stessa, con o senza interessamento dei tessuti periapicali, si procede alla rimozione del tessuto pulpare infiammato o necrotico, si deterge il canale radicolare, si applica una medicazione e successivamente si procede all’otturazione ermetica del canale stesso con idonei materiali.
Con la terapia endodontica possono essere recuperati elementi dentali che presentano lesioni granulomatose o cistiche a livello della radice.
L’endodonzia è una branca dell’odontoiatria concernente la morfologia, fisiologia e patologia della polpa dentale e dei tessuti periradicolari.
Lo scopo dell’endodonzia è quello di mantenere, quando possibile, la vitalità della polpa con metodiche volte a stimolare la riparazione della parte danneggiata.
Nel caso di danno esteso pulpare o di morte della polpa stessa, con o senza interessamento dei tessuti periapicali, si procede alla rimozione del tessuto pulpare infiammato o necrotico, si deterge il canale radicolare, si applica una medicazione e successivamente si procede all’otturazione ermetica del canale stesso con idonei materiali.
Con la terapia endodontica possono essere recuperati elementi dentali che presentano lesioni granulomatose o cistiche a livello della radice.
Trattamento canalare con strumenti rotanti in NiTi e otturazione tridimensionale.
Recupero di trattamenti precedenti non riusciti.
Compositi a stratificazione cromatica indistinguibili dal dente naturale.
Restauri indiretti in ceramica per ricostruzioni ampie.
Ceramica ultra-sottile per migliorare colore e forma.
Test di vitalità e radiografie endorali mirate.
Diga di gomma per la massima sicurezza.
Sagomatura, disinfezione e otturazione canalare.
Ricostruzione conservativa o protesica del dente.
Mi avevano detto di estrarlo. Qui lo hanno salvato. Sono passati cinque anni e quel dente sta benissimo.
Si esegue in anestesia locale e nella maggior parte dei casi non è dolorosa.
Sì, se ben restaurato e mantenuto con igiene adeguata.
No, vengono stratificate per riprodurre lo smalto naturale.
Tra i 60 e i 90 minuti, in base alla complessità.
Raccontaci cosa cerchi: ti proporremo il percorso più adatto a te, in modo trasparente e senza obblighi.